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Scopri Roè: sentieri, natura e mete invernali

Alloggi a Roè

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Sentieri ricchi di storia

La Via del Mulino a Paesana è stata realizzata intorno al mulino ad acqua nella frazione di Croesio. I meccanismi e il canale del mulino sono stati restaurati; il mulino ad acqua è tornato in funzione. La Via del Mulino comprende anche il sentiero per il Santuario Madonna dell’Oriente. Per secoli, il santuario è stato legato alle preghiere dei contadini del posto per chiedere la pioggia.

Tra funghi e castagni a Paesana è un sentiero nel bosco ombreggiato. Nei pressi della cappella di Sant’Anna, nella frazione di Erasca, il sentiero incontra l’antica Via del Sale. Le Vie Delle Fabbricanti a Paesana segue i percorsi utilizzati ogni giorno per decenni dalle donne dell’industria tessile locale e conduce in direzione della frazione di Erasca, con vista sul Monviso. La Via del Forno a Paesana si snoda lungo un’antica strada sterrata; il nome deriva da un ex panificio nei pressi della frazione di Erasca.

La rete di sentieri di Paesana utilizza i cartelli della Via del Sale e segnavia orizzontali bianchi e rossi. La Passeggiata S. Maria a Paesana è una passeggiata panoramica di circa due ore, con un dislivello di circa 135 metri. L’itinerario da Pian Munè alla Testa di Garitta Nuova segue una mulattiera fino a Pian Croesio e poi prosegue lungo la cresta fino alla vetta; il tempo di percorrenza è di circa due ore e mezza.

Natura e panorami

La Riserva Naturale di Paesana offre una facile escursione ad anello di circa 2,5 chilometri lungo il Po, tra vegetazione ripariale e prati permanenti. Dal belvedere Fontanone si ammirano il Monviso e l’arco alpino. Il belvedere Fontanone è raggiungibile in circa 15 minuti dalla Baita Pian Croesio. Agliasco, nel territorio comunale di Paesana, sorge in una conca da cui si può vedere il Monviso.

Inverno e storia rupestre a Pian Munè

La piccola stazione sciistica Pian Munè offre fino a 16 chilometri di piste da discesa servite da due impianti. È inoltre presente un’area principianti con due tapis roulant. Il sito archeologico di Bric Lombatera, nei pressi di Pian Munè, comprende incisioni rupestri con coppelle, datate all’età del Ferro, il primo millennio avanti Cristo.

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Nel 2026 il progetto Migrans del Parco del Monviso si svolgerà per la 29ª volta a Bric Lombatera. Le attività del progetto sono realizzate dal personale del Parco del Monviso e sono aperte alle persone interessate e agli appassionati di birdwatching volontari, senza necessità di iscrizione preventiva. Nell’attività didattica del Parco del Monviso, Bric Lombatera può essere utilizzata in alternativa come area di partenza; in tal caso, la partenza avviene dal piazzale antistante il rifugio Pian Munè.

Luoghi di interesse culturale nei dintorni di Roè

Nei dintorni di Roè si trova il Castello di Bagnolo, un castello. Sempre nei dintorni di Roè si trovano Palazzo Roletto, Palazzo Ricca di Castelvecchio e Palazzo Cacherano; tutti e tre sono palazzi. Nei dintorni di Roè si trovano inoltre Cima Bracco, Briccas e Punta Trento, ciascuno una vetta, e il Monte Frioland, una montagna.

Nel territorio comunale di Paesana, sopra la strada per Pian Croesio, sorgeva un antico castello, di cui restano solo le fondamenta. Nella frazione di Calcinere, a Paesana, si trova la Chiesa di Sant’Antonio Abate, una chiesa del XIX secolo dedicata a Sant’Antonio Abate. Secondo la tradizione locale, il re Desiderio trovò rifugio nella frazione di Ghisola, a Paesana. Nella frazione di Ghisola, a Paesana, si continuano a ipotizzare possibili tracce della sua permanenza.

Altre mete per pianificare il viaggio: Entracque, Santa Margherita, Prine, Roburent, Beinette, Roccaforte Mondovì, San Damiano Macra, Barge.

Panoramica generale del viaggio: Cuneo.

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