Aumentano i prezzi delle vacanze sulla neve
I costi delle vacanze sulla neve aumenteranno. La percentuale degli aumenti sarà decisa dalle singole società degli impianti di risalita. In generale, tuttavia, si prevedono rincari dal 2 al 4%. La causa è l’inflazione e l’aumento dei prezzi dell’energia, che arrivano fino al 70%. Poiché i costi energetici rappresentano oltre un terzo dei costi totali di gestione, gli aumenti dei prezzi sono inevitabili.
Saranno soprattutto le famiglie a risentire del colpo al budget delle vacanze. Per esempio, in alta stagione il giornaliero per adulti a Zell am See, in Austria costerà 40 euro. La scorsa stagione costava ancora 38,50 euro. Il comprensorio sciistico Amadé chiederà 66,50 euro per uno skipass da un giorno e mezzo, invece di 64 euro.
Aumentano i prezzi delle vacanze sulla neve
Data: 17.09.2008
Non sono buone notizie per chi va in vacanza sulla neve. Ma dai comprensori sciistici arrivano anche notizie migliori: la prima neve è già caduta, proprio a settembre. Per esempio, mercoledì il Tirolo si è già presentato con il suo primo manto invernale. Sulle Alpi si sono accumulati alcuni centimetri di neve. Questo fa naturalmente ben sperare per la prossima stagione sciistica.
Nelle Alpi orientali il limite delle nevicate è sceso a 1.200 m. Nelle Alpi occidentali si trova ancora a 2.600 m. La notizia ha fatto battere più forte il cuore di molti sciatori. Nel fine settimana le temperature probabilmente scenderanno ancora. Gli appassionati di sci non si lasceranno scoraggiare nemmeno dai rincari previsti. Non resta che aspettare per scoprire quando apriranno i primi comprensori sciistici!