Candelario – Sierra, cultura e sentieri di montagna
Alloggi a Candelario
Dalla seconda piattaforma il percorso prosegue a piedi verso le Lagunas del Trampal; dopo poco più di un’ora raggiungerete, nella provincia di Ávila, laghi glaciali disposti su terrazze e quasi sempre coperti di neve.
File:Candelario, Spain (Unsplash).jpg
Foto: Francisco Moreno franciscomoreno via Wikimedia Commons, CC0
Natura
La Sierra de Candelario, Béjar o Solana è un massiccio paleozoico del Sistema Central, modellato da intensi processi glaciali e fluviali di diversa entità. Il paesaggio nei dintorni di Candelario si innalza fino a grandi altitudini ed è dominato dal Calvitero, che supera i 2.400 metri; i boschi risalgono i pendii della Sierra.
La Hoya Moros è considerata un’area di grande valore ecologico. L’accesso inizia a est di Candelario, accanto alle piscine comunali, presso un incrocio dove comincia la strada per La Garganta. Il percorso attraversa un querceto e raggiunge una valle glaciale, dove un vasto prato circondato da alte pareti rocciose ospita la sorgente del Río Cuerpo de Hombre.
Itinerari
La Ruta de La garganta del Oso si può percorrere a piedi o in mountain bike ed è classificata da moderatamente difficile a piuttosto facile. Anche la Ruta del Cancho de la Muela si può esplorare a piedi o in mountain bike ed è considerata di difficoltà media.
I diversi tipi di attività e livelli di difficoltà consentono di confrontare direttamente i due itinerari. Alla prima piattaforma del percorso verso le Lagunas del Trampal, raggiungibile dopo circa 7 chilometri, si trovano un parcheggio e un hostal-refugio.
Cultura
Nel 1975 Candelario è stato dichiarato Conjunto Histórico-Artístico. Le strette strade acciottolate sono attraversate dalle famose regaderas, piccoli canali alimentati dall’acqua di scioglimento della neve della Sierra circostante.
Le regaderas servivano a irrigare gli orti vicini e, durante il periodo della macellazione domestica, venivano utilizzate per allontanare i residui della macellazione e il sangue dei maiali. L’architettura tradizionale delle abitazioni comprende case a tre piani, il cui piano superiore era dotato di una struttura per appendere e stagionare le salsicce.
La Iglesia de Nuestra Señora de la Asunción unisce elementi architettonici mudéjar, barocchi, romanici e gotici. Custodisce inoltre una pala d’altare del XVI secolo dedicata al martirio, realizzata con sculture lignee e pittura su tavola.
Il Museo Casa Chacinera mostra le condizioni di vita essenziali del paese tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo attraverso mobili e oggetti domestici originali messi a disposizione dagli abitanti di Candelario. Una rappresentazione teatrale ricrea l’atmosfera di una macellazione domestica a Candelario intorno al 1920. Gli abitanti di Candelario hanno dato in prestito al museo oltre 400 pezzi e oggetti d’uso originali.
La Boda Típica de Candelario è riconosciuta come festa di interesse turistico regionale. Le batipuertas sono mezze porte collocate davanti all’ingresso vero e proprio delle case di Candelario, che proteggono dall’esterno.
Gastronomia
La cucina di Candelario si distingue per i salumi, il cocido de matanza e il tipico hornazo, accompagnati dagli ottimi vini della regione.
Un’escursione nei dintorni di Candelario è l’itinerario delle fabbriche tessili di Béjar.
La Hoya, Béjar, Navacarros, Vallejera De Riofrío
Per una panoramica più ampia del viaggio: Salamanca.