Cimasappada: borgata storica ed escursioni
Alloggi a Cimasappada
Per un viaggio a Cimasappada, il centro storico e i diversi itinerari descritti offrono spunti differenti. La borgata di Cima Sappada, la Chiesa di Sant'Osvaldo e il Museo Etnografico Giuseppe Fontana costituiscono il fulcro culturale. Per gli itinerari, le informazioni principali variano a seconda della meta: dislivello e distanza, una durata approssimativa oppure un percorso attraverso valli nominate. Potete quindi considerare la storia del luogo e le escursioni come aspetti distinti del vostro soggiorno.
Borgata storica ed edifici
La Chiesa di Sant'Osvaldo a Cima Sappada fu costruita nel 1732 e ricostruita in dimensioni maggiori nel 1773. La facciata presenta un portico aperto su tre lati. Le date distinguono la costruzione dalla successiva ricostruzione, più ampia; insieme al portico, offrono un'idea concreta della storia e dello stile dell'edificio.
La borgata storica di Cima Sappada conserva un'architettura caratteristica e edifici ben preservati, tra cui una vecchia latteria, un affumicatoio e il Museo Giuseppe Fontana. La vecchia Latteria Zepodar Sende si trova nel cuore della borgata. La casa Spanglar è una baita in legno del tardo XVIII secolo, conservata integralmente. Cima Sappada si trova in una posizione dominante e panoramica sopra l'intera valle di Sappada. Per orientarsi sul posto, sono quindi importanti sia i singoli edifici storici sia la posizione sopra la valle.
Il Museo Etnografico Giuseppe Fontana
Il Museo Etnografico Giuseppe Fontana si trova nella Borgata Cima Sappada, all'interno di un ex edificio scolastico. Il percorso completo conduce dall'ambiente naturale all'identità della comunità che vi si è insediata e integrata. Alla fine si trovano le maschere del Carnevale, tra cui la figura austera del Rollate. Il percorso segue una chiara linea tematica: dagli ambienti naturali alla comunità, fino alle maschere del Carnevale.
Itinerari in base alla meta e ai tempi
L'itinerario per Malga Tuglia parte dalla Borgata Cima Sappada e segue i sentieri CAI 320–230. È lungo 9,12 chilometri, classificato T/E e richiede complessivamente tre ore. Le condizioni e la segnaletica possono cambiare: verificatele entrambe prima dell'escursione. Un'altra indicazione di durata riguarda l'itinerario da Cima Sappada al Rifugio Monte Siera: segue il sentiero CAI 321 e dura circa un'ora. Prima di partire per questo itinerario, verificate le condizioni attuali in montagna e lo stato del sentiero.
Il Sentiero n. 319 parte da Cima Sappada, a 1.291 metri di quota, e supera un dislivello di 315 metri in 1,7 chilometri. Queste informazioni mettono in evidenza aspetti diversi rispetto ai tempi indicati per gli itinerari a Malga Tuglia e al Rifugio Monte Siera: in questo caso si possono considerare insieme la quota di partenza, la distanza e il dislivello. Gli itinerari si differenziano anche per le rispettive mete.
L'itinerario E-Bike Strada delle malghe attraversa Cima Sappada, sale lungo la Val Sesis fino alle Sorgenti del Piave e prosegue poi attraverso la Val Visdende. La successione dei luoghi nominati descrive il percorso; le condizioni delle strade e dei sentieri possono variare e vanno verificate prima della partenza.
Una descrizione dell'itinerario aggiornata il 30 ottobre 2021 menziona anche un sentiero naturalistico da Cima Sappada ai Piani del Cristo. Prima di partire, verificate le condizioni attuali del sentiero.
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Per una panoramica generale del viaggio: Provincia di Belluno.