Trento: storia urbana, archeologia e percorsi verdi
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A Trento, i luoghi di interesse culturale e storico spaziano dal Castello del Buonconsiglio ai resti della città romana, fino alla storia paleocristiana, alle collezioni d’arte e agli spazi verdi progettati.
Da residenza principesca a museo
Dal 1255 al 1796, il Castello del Buonconsiglio fu la residenza dei principi vescovi di Trento. Nel 1924 il castello fu restaurato come museo nazionale e riaperto al pubblico. Dal 1973 ospita le collezioni di arte antica della Provincia autonoma di Trento.
Tracce romane sotto la città
Lo Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas conserva un tratto della cinta muraria orientale della città romana. Vi si trovano anche una torre-porta, trasformata in porta cittadina in età imperiale, e una strada lastricata con grandi lastre di pietra rossa locale. Le mura, la porta e la pavimentazione stradale mostrano diversi elementi costruttivi della città romana.
L’allestimento per i visitatori comprende circa 1.700 metri quadrati di resti della città romana. Per la visita è disponibile gratuitamente un’audioguida in italiano, inglese e tedesco.
Villa Romana di Orfeo
La Villa Romana di Orfeo fu costruita nel I secolo d.C. e rimase abitata fino al III secolo d.C. Spicca in particolare il mosaico policromo di circa 65 metri quadrati, che raffigura Orfeo mentre suona la lira tra gli animali. Il soggetto rende immediatamente riconoscibile il legame della villa con Orfeo in un elemento decorativo conservato.
Storia paleocristiana a San Vigilio
La Basilica Paleocristiana di San Vigilio fu fondata alla fine del IV secolo d.C. ed è attribuita a Vigilio, terzo vescovo e patrono di Trento. La basilica propone un percorso didattico immersivo con video, postazioni interattive e dispositivi per la realtà virtuale. La presentazione comprende quindi sia informazioni sulla datazione e sull’attribuzione sia un percorso multimediale.
Arte, Concilio e paesaggio urbano
Il Museo Diocesano Tridentino espone collezioni artistiche e culturali dall’XI al XIX secolo. Nel centro storico di Trento, palazzi affrescati, merlature e fontane storiche si alternano a giardini e aree verdi.
Spazi verdi e percorsi lungo l’Adige
Il Parco dei Fratelli Michelin – Parco delle Albere è stato realizzato sull’area che un tempo ospitava la fabbrica Michelin, su progetto dello studio di architettura di Renzo Piano. Il parco si estende per oltre 4 ettari ed è collegato alla rete sovracomunale di percorsi ciclabili e pedonali lungo l’Adige. Questo percorso può essere incluso in passeggiate o gite in bicicletta lungo il fiume. Nel paesaggio urbano, quindi, agli spazi storici interni e cittadini si affiancano un’ex area industriale, un parco progettato e una rete di percorsi lungo il fiume.
Il Museo Nazionale Storico degli Alpini è raggiungibile da Piedicastello con una passeggiata attraverso le aree verdi fino al Doss Trento.
Altre destinazioni sono Coredo, Mezzocorona, Faedo, Vigo Rendena, Cavareno, Cavalese, Tres e Taio.
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