Ala tra storia del velluto e itinerari nel paesaggio
Alloggi a Ala
Centro storico e Ala Città di Velluto
Il centro storico di Ala conserva il suo antico splendore. Ogni estate vi si svolge la manifestazione Ala Città di Velluto. Ala Città di Velluto propone concerti, spettacoli teatrali, esibizioni di strada, mostre, laboratori e stand gastronomici in tutto il centro storico. Durante la manifestazione, il cuore della città si anima così di diversi spazi culturali e gastronomici, ognuno con un programma distinto.
La storia di Ala è inoltre legata alla produzione del velluto di seta. Tra la fine del XVII e il XVIII secolo, Ala fu un punto di riferimento per la produzione del velluto di seta. Questa vocazione storica caratterizza l’identità del luogo, così come gli edifici conservati nel centro.
Palazzo de’ Pizzini e il patrimonio musicale
Palazzo de’ Pizzini è un complesso di tre edifici costruiti tra la fine del XVII e la fine del XVIII secolo. Mozart soggiornò a Palazzo de’ Pizzini con il padre per tre volte in tre anni consecutivi e suonò nella sala di rappresentanza del piano nobile.
Palazzo de’ Pizzini ospita il Museo del Pianoforte, che conserva strumenti rari e antichi appartenenti alla collezione della pianista Temenuschka Vesselinova. Le visite guidate a Palazzo de’ Pizzini sono possibili previa prenotazione presso l’ufficio Cultura e Turismo del Comune di Ala. Chi desidera visitare il palazzo deve quindi pianificare la visita effettuando la prenotazione richiesta.
Itinerari storici e architettura sacra barocca
L’itinerario Antica via Ala – Serravalle è lungo 11 chilometri. A piedi si percorre in circa tre ore, mentre in bicicletta occorrono poco meno di due ore. Lungo l’itinerario Antica via Ala – Serravalle si trovano 13 punti di interesse, dotati di pannelli esplicativi. L’itinerario è nato come percorso enogastronomico ed è stato promosso dalle cantine locali.
Le origini del Santuario di San Valentino risalgono al XIV secolo. Il Santuario di San Valentino assunse l’attuale aspetto barocco con i lavori di ampliamento del 1763. L’accesso al Santuario di San Valentino è privo di barriere architettoniche e ben segnalato. La visita permette quindi di apprezzare sia la lunga storia del santuario sia la sua veste barocca.
Fucina Cortiana e attività nei dintorni
Il sentiero per la Fucina Cortiana attraversa un suggestivo paesaggio naturale, con vista sulla Val di Ronchi e sulle Piccole Dolomiti. L’accesso alla Fucina Cortiana è privo di barriere architettoniche e ben segnalato.
Nei dintorni di Ala, l’Altopiano della Lessinia offre possibilità per praticare nordic walking e mountain bike. Insieme all’itinerario Antica via Ala – Serravalle, percorribile a piedi in circa tre ore e nella variante in bicicletta in poco meno di due, si hanno così diverse opportunità documentate per esplorare attivamente Ala e i suoi dintorni.
Altre mete da considerare per il viaggio: Sarche, Monte Mezza, Romeno, Tonadico, Caldonazzo, Volano, Cavalese, Campestrin
Per una panoramica generale del viaggio: Trentino-Alto Adige.