Valle Isarco in inverno: comprensorio sciistico di Ladurns e 18 km di piste
Alloggi a Valle Isarco
In Valle Isarco si trova il comprensorio sciistico di Ladurns, con 18 chilometri di piste. La valle costituisce un asse nord-sud dell’Alto Adige, dal Passo del Brennero fino al capoluogo provinciale Bolzano, e si estende per circa 80 chilometri. Südtirolmobil include il collegamento ferroviario Brennero–Bolzano–Verona nella zona «Bolzano e dintorni, Valle Isarco».
Sentieri e natura
Il sentiero per le cascate di Stanghe attraversa ponti sospesi e scale, addentrandosi in una stretta gola. È descritto come facile e adatto anche ai bambini. L’escursione completa sul Sentiero delle Castagne in Valle Isarco dura da cinque a sei giorni. Il sentiero è noto anche con il nome di Keschtnweg ed è segnalato dal simbolo di una castagna. La pista ciclabile della Valle Isarco può essere percorsa in un giorno, suddivisa in due o tre tappe giornaliere oppure affrontata a tratti.
Il sentiero circolare presso il biotopo Raier Moos permette di scoprire diversi microhabitat e le specie animali e vegetali che vi si trovano. Sulla sponda settentrionale del lago di Varna ci si può prendere il sole e fare il bagno; sulla sponda meridionale si trovano un’area protetta e un biotopo degno di nota. L’Alpe di Villandro comprende zone paludose, prati rigogliosi, boschi di pino mugo e malghe.
Cultura e storia
Castel Trostburg è in buono stato dopo i lavori di restauro ed è visitabile. Il castello ospita il Museo dei castelli dell’Alto Adige, con 86 modelli in scala di castelli e fortezze altoatesini. L’Abbazia di Novacella fu fondata nel 1142 da Hartmann, vescovo di Bressanone. Il suo museo comprende dipinti su tavola del tardo Medioevo e manoscritti miniati.
Nel Medioevo la miniera di Villandro era uno dei più importanti distretti minerari del Tirolo. Oggi è aperta al pubblico; nella Galleria Elisabeth vengono proposte visite guidate da aprile a ottobre. La Fortezza di Fortezza è oggi un museo, uno spazio espositivo e una sede per eventi in Valle Isarco. La Fortezza di Fortezza si estende su 65.000 metri quadrati e fu costruita tra il 1833 e il 1838 come fortezza militare austriaca.
Il Museo Diocesano di Bressanone espone arte sacra dal Romanico all’età moderna. Al Mondo del Loden di Vandoies si spiega come la lana grezza venga trasformata in un tessuto caldo per cappotti. Il parco archeologico di Villandro mostra i resti di un antico insediamento, tra cui tre edifici e parti di un quarto.
Sapori
Nella bassa Valle Isarco esiste una lunga tradizione di coltivazione della frutta, del castagno e della vite. La tradizione del Törggelen è nata in Valle Isarco. Si servono vino, castagne arrostite, speck, formaggi, salsicce affumicate, zuppa d’orzo, Schlutzkrapfen e altri piatti tradizionali. In Valle Isarco, le tipiche osterie del Törggelen aprono le porte da fine settembre a metà novembre. All’Abbazia di Novacella si organizzano visite guidate ai vigneti con degustazione, su prenotazione.
Altre località della Valle Isarco: Barbiano, Rio di Pusteria, Luson, Bressanone, Maranza, Rodengo, Funes, Laion, Naz-Sciaves, Villandro, Chiusa, Velturno.
Alla panoramica generale del viaggio: Alto Adige.