Ultimo tra sentiero d’alta quota, cultura e sport invernali
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Ultimo tra sentiero d’alta quota e Parco Nazionale
Il sentiero d’alta quota della Val d’Ultimo è un’escursione ad anello lunga quasi 50 km. Il percorso, contrassegnato dal segnavia n. 12, può essere completato in due o tre giorni. In due giorni di cammino, quasi 50 km corrispondono a circa 25 km al giorno; in tre giorni, il percorso si divide in circa 16-17 km al giorno. Essendo un’escursione ad anello, il sentiero riporta al punto di partenza. Il sentiero d’alta quota della Val d’Ultimo attraversa il Parco Nazionale dello Stelvio e prosegue fino al rifugio Haselgruber e ai laghi Haselgruber.
File:San Nicolò d'Ultimo, chiesa di San Nicolò - Affreschi della volta 01.jpg
Foto: Syrio via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
I larici millenari della Val d’Ultimo sono stati posti sotto tutela e stabilizzati nel 1979.
Chiese e storia contadina
La chiesa gotica di San Maurizio sorge su una collina a 1.632 m di quota ed è probabilmente considerata la chiesa più antica della valle. La chiesa gotica di San Nicolò è menzionata per la prima volta in un documento del 1338 e ospita un altare a portelle neogotico con sculture notevoli. Il gotico è uno stile storico dell’architettura ecclesiastica; il neogotico riprende in seguito questo linguaggio formale. Un altare a portelle è un altare con ante laterali mobili.
Le tradizionali strutture dei masi di Ultimo comprendevano una casa del fuoco a blockbau, costruita su muri, e una casa del foraggio realizzata con tronchi rotondi. Nella casa del fuoco prevaleva la costruzione a blockbau su muri, mentre la casa del foraggio era realizzata con tronchi rotondi. Entrambi gli edifici erano coperti di scandole. Questa tecnica costruttiva si è conservata fino a oggi. Il blockbau è una costruzione formata da tronchi sovrapposti; le scandole sono elementi piatti di legno usati per coprire i tetti.
Il museo della Val d’Ultimo a San Nicolò racconta la vita contadina di un tempo nella valle. Una stube contadina, una cucina per affumicare, una camera da letto e una stanza del latte fanno parte degli ambienti del museo. La stube contadina è il soggiorno della casa rurale, mentre la cucina per affumicare serve ad affumicare gli alimenti. La camera da letto è un ambiente destinato al sonno. Le visite guidate al museo della Val d’Ultimo sono disponibili ogni giorno su richiesta.
Il centro visitatori Lahnersäge si trova a Santa Gertrude, all’interno di una segheria secolare. Fino agli anni Ottanta, i contadini della Val d’Ultimo portavano qui il legname da segare. Il centro visitatori illustra l’importanza e le funzioni del bosco per l’uomo e la natura. La segheria storica rappresenta quindi anche la precedente lavorazione del legno in Val d’Ultimo.
Estate sulla Schwemmalm, inverno nel comprensorio sciistico
In estate, la Schwemmalm è un punto d’incontro molto apprezzato da escursionisti, parapendisti e appassionati di mountain bike. In inverno, la Schwemmalm è considerata un comprensorio sciistico con neve garantita, adatto a sciatori esperti e famiglie. Perciò, la stagione della Schwemmalm è un fattore determinante nella pianificazione del viaggio: in estate si praticano attività diverse rispetto all’inverno.
Specialità regionali e prodotti contadini
La rassegna gastronomica Ultner Genuss invita a degustare le specialità regionali immersi nella natura della Val d’Ultimo. Al mercato contadino Zuanochten, gli agricoltori di Ultimo e del Deutschnonsberg presentano i loro prodotti di qualità.
Altre destinazioni: Rifiano, Merano, Marlengo, Scena, Postal, Moso in Passiria, Naturno e Tesimo.
Vai alla panoramica generale delle destinazioni: Burgraviato.