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Palermo: cultura UNESCO e natura nei dintorni della città

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Cultura e storia

Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale formano un sito seriale del Patrimonio mondiale, composto da nove edifici civili e religiosi risalenti al Regno normanno di Sicilia, dal 1130 al 1194. A Palermo, gli elementi che compongono il sito UNESCO Palermo arabo-normanna comprendono il Palazzo Reale e la Cappella Palatina, il Palazzo della Zisa, la Cattedrale di Palermo, San Giovanni degli Eremiti, Santa Maria dell’Ammiraglio, San Cataldo e il Ponte dell’Ammiraglio. La Cattedrale di Palermo fa inoltre parte dell’itinerario UNESCO arabo-normanno insieme alla Cappella Palatina, al Palazzo Reale, a San Giovanni degli Eremiti, a Santa Maria dell’Ammiraglio, a San Cataldo e al Ponte dell’Ammiraglio, a Palermo.

La Cappella Palatina si trova al primo piano del Palazzo dei Normanni e fu costruita tra il 1130 e il 1132 durante il regno di Ruggero II. La sua decorazione è interamente composta da mosaici dorati realizzati da maestri bizantini; nella cupola si trova un Cristo Pantocratore. La Cattedrale di Palermo fu costruita nel 1184 e conserva tracce dei successivi domini della città. Al suo interno si trova l’urna reliquiaria d’argento contenente i resti mortali di Santa Rosalia, ritrovati sul Monte Pellegrino il 15 luglio 1624.

Palazzo Steri fu costruito intorno al 1320 da Manfredi I della famiglia Chiaramonte. L’edificio ha una pianta quadrata, un cortile porticato su due livelli e tre piani. Nella Sala Magna si conserva un soffitto ligneo dipinto del 1377, con scene di vita cavalleresca. Il biglietto include una visita accompagnata di 40 minuti; è possibile richiedere su prenotazione una visita guidata di un’ora. Santa Maria dello Spasimo fu costruita all’inizio del XVI secolo dai padri olivetani. Il complesso monumentale è uno spazio espositivo comunale aperto al pubblico e accessibile ai visitatori dal 1995.

Le Catacombe dei Cappuccini di Palermo illustrano gli usi, i costumi e le tradizioni della società palermitana dal XVII al XIX secolo.

Natura e paesaggio

L’Orto Botanico dell’Università di Palermo fu fondato nel 1789, si estende su 10 ettari e coltiva circa 6.000 specie vegetali. Funziona come museo all’aperto, è attivo da oltre 200 anni e ospita numerose specie vegetali tropicali e subtropicali. Le collezioni sono organizzate, tra l’altro, secondo i sistemi scientifici di Linneo ed Engler; comprendono inoltre un Palmetum e un Cycadetum.

La Riserva naturale orientata Monte Pellegrino tutela la biodiversità all’interno della città di Palermo e comprende un’area di notevole importanza geologica, archeologica e paesaggistica. La riserva include il caratteristico promontorio di Monte Pellegrino, alto 609 metri. I visitatori sono invitati a seguire i sentieri segnalati e a rispettare le indicazioni dei pannelli informativi e di avvertimento. La Riserva naturale orientata Capo Gallo tutela specie vegetali e animali rare ed endemiche, nonché formazioni geomorfologiche carbonatiche sul Monte Gallo e una piattaforma a vermeti lungo la costa.

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Il Foro Italico, chiamato anche Passeggiata della Marina, è una vasta area verde sul lungomare di Palermo. Si estende nel quartiere Kalsa dalla Cala a Villa Giulia. Il Giardino della Zisa si trova di fronte al Palazzo della Zisa, sul sito dell’antico parco di caccia Genoard, e copre una superficie di 30.000 metri quadrati. Il Parco della Favorita, chiamato anche Real Tenuta della Favorita, è la più grande area verde di Palermo, con i suoi 400 ettari, e si trova ai piedi del Monte Pellegrino.

Teatri e musei

Il Teatro Massimo è un importante centro di produzione teatrale e spettacoli, caratterizzato dalla sua architettura monumentale. Le visite guidate comprendono la Sala Grande, il Salone del Palco Reale, la Sala Pompeiana, la Sala degli Stemmi e il Foyer. Le visite dietro le quinte offrono uno sguardo sulla preparazione di un’opera o di uno spettacolo di balletto e variano a seconda della produzione in scena a teatro. La visita al Teatro Massimo è accessibile e comprende modelli 3D degli spazi e mappe tattili per visitatori ciechi e ipovedenti.

Il Museo Internazionale delle Marionette Antonio Pasqualino espone una collezione di pupi siciliani, nonché marionette e burattini provenienti da tutto il mondo, riconosciuti come patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO. Accanto ai grandi edifici, è quindi protagonista anche una collezione che conserva la tradizione del teatro di figura nelle sue diverse forme.

Come arrivare

Per i collegamenti tra Palermo e l’aeroporto di Palermo, l’aeroporto Falcone e Borsellino, Trenitalia offre due treni all’ora per direzione. Il treno più veloce raggiunge il centro di Palermo in poco più di mezz’ora.

Altre destinazioni nell’area regionale: Polizzi Generosa, Castelbuono, Collesano, Petralia Sottana, Catania.

Per la panoramica generale del viaggio: Sicilia.

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