Isola Superiore: cultura della pesca, tradizioni isolane e pesce di lago
Alloggi a Isola Superiore
Cultura della pesca e luoghi storici
L’Ecomuseo della pesca comprende l’intero territorio di Isola Superiore, detta anche Isola dei Pescatori. Importanti sedi all’aperto ed edifici storici sono collegati da un itinerario di visita. Chi pianifica l’itinerario dovrebbe quindi considerare le sedi all’aperto e gli edifici storici come parti di un’offerta museale distribuita sul territorio dell’isola.
Nel 2016, al piano terra di Casa Ugo Ara è stato allestito un piccolo museo della pesca. Il museo espone materiali e oggetti donati da pescatori e altri abitanti dell’isola. Per le classi scolastiche, l’Ecomuseo della pesca propone itinerari tematici ed esperienze di laboratorio. Entrambe le proposte affrontano temi storici, ambientali, artistici e antropologici legati all’isola.
Arte ed edifici caratteristici
La chiesa di San Vittore si trova nel punto più alto del crinale dell’isola. Andrea Ruffoni ha sviluppato una tecnica personale, che consiste nel bruciare e fondere materiali plastici su una rete metallica. Questo procedimento è direttamente legato al lavoro artistico di Ruffoni. Dal 2016 erano aperti al pubblico la casa-museo, lo studio e il giardino privato dell’artista Andrea Ruffoni (1925–1990).
Le tradizioni dell’isola nel corso dell’anno
La tradizione di Ferragosto prevede, durante il giorno e dopo la messa, un’asta di donazioni. Inoltre, durante la settimana di Ferragosto, nella zona detta «la coda» dell’isola si svolge un tradizionale torneo di bocce. Le due usanze si distinguono quindi per la specifica occasione: l’asta segue la messa, mentre il torneo è legato alla settimana di Ferragosto.
La vigilia dell’Epifania, i bambini percorrono le strade dell’isola. Con lattine, barattoli di latta e coperchi legati a delle corde, fanno rumore per svegliare la Befana. Qui la Befana è chiamata carga vegia. A Carnevale, sulla riva viene allestita una lunga tavolata, dove gli abitanti dell’isola si ritrovano per mangiare polenta e bere vino.
Le reti e la posizione dell’isola
Le vecchie reti da pesca colorate, appese alle case, ai balconi, nei portici e negli stretti vicoli di Isola Superiore, ricordano una tradizione locale di pesca e riparazione a mano. Le reti rimandano a una pratica artigianale del passato, legata alla pesca sull’isola. Nell’ambito delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore, Isola Superiore è definita «di transito».
Battello passeggeri e pesce di lago
Durante il tour delle Isole Borromee, un battello passeggeri collega Isola Bella a Isola dei Pescatori, ovvero Isola Superiore, in cinque minuti. Questa breve traversata costituisce una tappa ben definita del tour delle Isole Borromee. Qui è possibile visitare il caratteristico borgo e pranzare in un ristorante tipico. I ristoranti e le osterie di Isola dei Pescatori propongono pesce di lago proveniente dal Lago Maggiore, tra cui persico, coregone, lucioperca, salmerino e alborella.
Per la panoramica generale del viaggio: Stresa.