Roure: parco naturale, sentieri e murales
Alloggi a Roure
Parco naturale e alpeggi
Roure è uno dei comuni del Parco naturale Orsiera Rocciavrè. In estate, le mandrie di bovini e ovini pascolano negli alpeggi di Roure. Gli alpeggi sono pascoli stagionali in montagna e legano chiaramente l’estate a Roure all’agricoltura alpina.
Sentiero del Dahu e Rifugio Selleries
Il Sentiero del Dahu raggiunge Castel del Bosco e prosegue fino a Roreto, a Roure. A Roreto, vicino al Torrente della Balma, il Sentiero del Dahu attraversa la strada in direzione di Balma. La parola italiana «sentiero» significa percorso.
Il Rifugio Selleries è un punto di partenza per numerose escursioni e ascensioni in alta montagna nel Parco naturale Orsiera Rocciavrè. In inverno, il Rifugio Selleries è raggiungibile a piedi da Villaretto Superiore, a Roure. Il Rifugio Selleries è aperto in inverno e offre la possibilità di fermarsi per una sosta. Un «rifugio» è una struttura in montagna, un’ascensione in alta montagna è un’escursione in ambiente alpino d’alta quota e la possibilità di fermarsi per una sosta indica un luogo dove fare una pausa durante un’escursione.
Murales con temi legati a Roure
I murales sono dipinti murali. I murales di Castel del Bosco, a Roure, comprendono 27 dipinti murali dedicati alla storia del pane. I murales di Roreto, a Roure, comprendono 34 dipinti murali dedicati ai mestieri tradizionali. I murales di Balma, a Roure, comprendono 34 dipinti murali dedicati alle miniere di talco della Roussa. I murales di Villaretto, a Roure, comprendono 30 dipinti murali dedicati all’allevamento. I temi dei dipinti murali spaziano così dal pane e dall’artigianato alle attività minerarie e all’agricoltura.
Chiese e insediamenti alpini
La chiesa di S. Stefano a Castel del Bosco era una delle chiese la cui costruzione fu sostenuta finanziariamente dal re di Francia. La chiesa della Visitazione a Bourcet era una delle chiese la cui costruzione fu sostenuta finanziariamente dal re di Francia.
Il Vallone di Bourcet può essere esplorato come un museo all’aperto degli insediamenti alpini. Lungo il sentiero si incontrano alpeggi, mulini, forni, fontane, chiese e tipiche case in pietra. Un museo all’aperto permette di osservare elementi storici o tradizionali durante una visita all’aria aperta. «Vallone» è la parola italiana per una valle.
Via ferrata e tracce preistoriche
La Via Ferrata Nicola Ciardelli si raggiunge da Roreto attraversando il Vallone di Bourcet, nel territorio comunale di Roure. La Via Ferrata Nicola Ciardelli comprende un ponte tibetano esposto. «Via ferrata» è il termine italiano per un percorso attrezzato per l’arrampicata; un ponte tibetano è uno stretto ponte sospeso percorribile grazie a delle funi.
Balm canto, nel territorio comunale di Roure, è associato a incisioni rupestri e reperti preistorici. «Preistorico» indica un periodo precedente alle testimonianze scritte.
Alpe Selleries e produzione locale
Nel caseificio d’alpeggio dell’Alpe Selleries, a Roure, il Plaisentif viene prodotto da metà giugno a fine settembre. Nel caseificio d’alpeggio dell’Alpe Selleries si producono Toma fresca e stagionata, Toma del lait brusc, Blu di montagna, ricotta e yogurt. Un caseificio d’alpeggio è un caseificio situato in un alpeggio.
Altre località: Caprie, Pragelato, Gravere, Monti, Ruà, Chiesanuova, Oulx, Val Della Torre
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