Lesa sul Lago Maggiore: sentieri, lungolago e storia
Alloggi a Lesa
Paesaggio e aspetto del paese
Il territorio di Lesa unisce il Lago Maggiore alle verdi colline del Vergante. Il vecchio borgo di Lesa si trova sul lungolago e comprende palazzi, portici e vicoli. Per pianificare la giornata, potete scegliere tra percorsi, lungolago e luoghi di interesse storico-culturale.
I boschi di latifoglie di Lesa, prevalentemente castagneti, sono attraversati da una rete di sentieri facilmente percorribili. Il sentiero Varim è una facile passeggiata di 2,5 chilometri da Lesa a Belgirate, per la quale occorrono circa 30 minuti. Il sentiero Varim può proseguire attraverso i campi e lungo i muretti a secco fino a Villa Lesa.
Passeggiate tra boschi e colline
L’antica strada comunale da Lesa a Comnago è una larga mulattiera che sale gradualmente attraverso boschi di latifoglie. Il sentiero Mascarana conduce da Lesa verso Comnago attraverso fitti castagneti e offre ampie vedute sul Lago Maggiore.
L’escursione nella valle dell’Erno conduce da Villa Lesa alla cascata dell’Erno e dura due ore. La vecchia strada per Calogna è un sentiero nel bosco da Lesa a Calogna, per il quale occorre circa un’ora e mezza. Il percorso ad anello Monte Croce–Motta Rossa conduce da Comnago a Motta Rossa in circa un’ora e mezza e offre vedute sul Monte Rosa e sulle Alpi.
Da Via Gibertini parte una passeggiata in direzione di Belgirate, che segue un tratto dell’antica strada romana. Il percorso per M. Visconti è indicato come itinerario di un’ora, con altitudini comprese tra 206 e 430 metri. I percorsi attraversano boschi e colline e raggiungono tratti con vista sul Lago Maggiore; passeggiata, mulattiera, sentiero nel bosco e percorso ad anello sono tipologie di itinerario distinte. I tempi di percorrenza indicati aiutano a distinguere passeggiate brevi come il sentiero Varim dai percorsi più lunghi tra valle e bosco e a pianificare la tappa della giornata.
Cultura e storia
Il Castellaccio di Lesa fu costruito per sorvegliare il traffico commerciale sul Lago Maggiore; verso la metà del XIV secolo assunse la funzione di dogana. La Sala Manzoniana conserva libri, documenti e testimonianze dell’epoca del Risorgimento italiano. I temi culturali comprendono edifici, storia commerciale e documenti conservati.
L’oratorio romanico dedicato a San Sebastiano, sopra Solcio, ha conservato quasi integralmente la sua struttura originaria nel corso dei secoli. La storia della chiesa di San Martino a Lesa risale al XII secolo; i resti murari superstiti dell’antica navata centrale ne illustrano la struttura e l’evoluzione.
Sulla spiaggia presso il Castellaccio potete passeggiare sul lago e rilassarvi; come punto d’imbarco, Lesa è collegata al servizio di navigazione sul Lago Maggiore.
Altre destinazioni da includere nella pianificazione: Orta San Giulio, Massino Visconti, Pella, Armeno, Miasino, Pettenasco.
Per una panoramica generale del viaggio: Novara.