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Sondrio tra cultura montana e natura alpina

Alloggi a Sondrio

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A Sondrio, il Sentiero dei ricordi inizia presso il Museo Valtellinese di Storia e Arte e conduce ai principali siti archeologici e luoghi di arte rupestre del comune. In inverno, la Val Cervia è una zona molto frequentata per le escursioni con gli sci e lo sci alpinismo. A Sondrio e nei dintorni si incontrano così percorsi culturali, paesaggi alpini e un’attività invernale ben definita.

File:ITA — Lombardia — Provincia di Sondrio — città di Sondrio (Temperaturanzeige) Mattes 2022-07-21.JPG File:ITA — Lombardia — Provincia di Sondrio — città di Sondrio (Temperaturanzeige) Mattes 2022-07-21.JPG Foto: User:Mateus2019 via Source, CC BY 3.0 de

Natura

Nella provincia di Sondrio si trovano un parco nazionale, un parco regionale, sette riserve naturali regionali, due monumenti naturali, tre parchi locali di interesse sovracomunale e numerose aree Natura 2000. Tra queste aree protette figurano il Parco Nazionale dello Stelvio e il Parco Regionale delle Orobie Valtellinesi.

Gran parte del territorio della provincia di Sondrio si trova oltre i 2000 metri di altitudine. Alle quote più basse, i prati da sfalcio e i boschi di conifere lasciano spazio a praterie alpine, pietraie e vaste superfici glaciali. Nei paesaggi protetti si possono avvistare cervi, stambecchi e camosci; con un po’ di fortuna, anche gipeti e aquile reali.

Il Parco delle Orobie Valtellinesi comprende il versante settentrionale di questa catena montuosa, considerata un collegamento tra le Alpi e le Prealpi lombarde, ricca di specie endemiche e di paesaggi incontaminati. Nei dintorni di Sondrio si trova la Riserva naturale Bosco dei Bordighi, che si estende lungo l’Adda. È raggiungibile a piedi o in bicicletta percorrendo il Sentiero Valtellina in direzione di Tirano. I sentieri del Bosco dei Bordighi sono per lo più pianeggianti, attrezzati e segnalati; l’area è uno dei pochi boschi ripariali rimasti nella piana alluvionale dell’Adda.

Cultura

CAST è un museo narrativo dedicato alla cultura della montagna, ospitato tra le mura del Castello Masegra. I temi trattati sono l’arrampicata, l’alpinismo e l’ambiente. Sempre nel Castello Masegra, il MuMiVV espone collezioni di minerali della Valtellina e della Valchiavenna. Palazzo Sassi de'Lavizzari ospita il MVSA, con sei sezioni dedicate alla storia e alle espressioni artistiche dell’intera Valtellina.

Il MVSA è accessibile alle persone in sedia a rotelle e dispone di un edificio completamente accessibile, privo di barriere architettoniche. Vi si organizzano atelier e laboratori creativi per bambini, visite guidate per adulti e attività specifiche per persone con disabilità.

Nel Castello Masegra si trova anche una camera picta rinascimentale con un ciclo di affreschi dedicato all’Orlando furioso di Ariosto. Il Santuario della Madonna della Sassella è un santuario del XV secolo situato su uno sperone roccioso ai margini di Sondrio. I suoi affreschi sono attribuiti ad Andrea de Passeris e datati al 1511.

Scarpatetti è un antico quartiere contadino. Le sue case rurali conservano i tipici balconi in legno e gli «involt» in pietra. Lungo la salita attraverso Scarpatetti verso il Castello Masegra si trovano tre piccole cappelle mariane, testimonianza della devozione popolare. Intorno alla storica Piazza Quadrivio, Palazzo Sertoli fa parte di un complesso di grande rilevanza architettonica e artistica, formato da circa tre palazzi collegati tra loro.

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Percorsi e attività

Il Parco delle Orobie Valtellinesi comprende quattordici valli con sentieri che spaziano da percorsi pianeggianti a tracciati ripidi e impegnativi. Un itinerario diverso è la Via dei Terrazzamenti: il percorso pedonale, lungo 70 chilometri, collega Morbegno e Tirano ed è percorribile da Sondrio in entrambe le direzioni.

Il Sentiero Valtellina è un percorso ciclabile e pedonale lungo 114 chilometri. Si snoda da Colico a Bormio lungo il fiume Adda ed è destinato a pedoni e ciclisti come itinerario di mobilità sostenibile, senza motori, per il tempo libero e lo svago. Nei pressi di Sondrio il percorso è ben attrezzato, dispone di numerose aree di sosta e si snoda quasi interamente su piste ciclabili dedicate.

Sul fiume Adda, tra Piateda e Castione Andevenno, è possibile praticare rafting, kayak e hydrospeed. Questo tratto è adatto anche ai partecipanti meno esperti.

Collegamenti

La strada statale SS38 dello Stelvio attraversa Morbegno, Sondrio e Tirano, proseguendo verso Bormio e il Passo dello Stelvio. Da Sondrio parte inoltre una strada provinciale che conduce in Valmalenco.

Per ampliare la scelta di località nella regione, sono disponibili: Santa Caterina Valfurva, Torre Di Santa Maria, Aprica, Oga, Valdisotto, Valfurva, Bianzone, Campodolcino, Caspoggio, Sernio, Pedenosso Valdidentro, Montespluga e Teglio.

Altre località collegate sono Bormio, Chiesa In Valmalenco, Livigno, Trepalle, Madesimo, San Carlo, Rasura, Valdidentro, Tirano e Stazzona.

Panoramica dei viaggi di livello superiore: Lombardia.

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