Esino Lario: escursioni, cultura e cucina regionale
Alloggi a Esino Lario
Scegliendo un alloggio a Esino Lario, puoi organizzare le tue giornate in base a tre interessi ben definiti: escursioni tra boschi, prati e paesaggi montani, luoghi di interesse culturale come il Museo delle Grigne e specialità regionali. In questo modo, la località è facile da esplorare anche per i gruppi di viaggio con interessi diversi: sentieri, storia e tradizioni locali si possono considerare separatamente.
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Foto: Romaine via Wikimedia Commons, CC0
Paesaggio e ambiente naturale
Esino Lario è l'unico comune interamente situato nel Parco della Grigna Settentrionale. Il parco si estende tra il Lago di Como e le Orobie, intorno al massiccio delle Grigne, a quote comprese tra 500 e 2.409 metri. Le Grotte delle Grigne comprendono cavità che si estendono per diversi chilometri e raggiungono una profondità di oltre 1.000 metri. La vetta della Grigna Settentrionale è meta di numerose escursioni; tra queste, la Ghiacciaia del Moncodeno, una gola con formazioni di ghiaccio presenti tutto l'anno.
Sentieri escursionistici di diverse lunghezze
I sentieri si distinguono per la notevole varietà di distanze. Il Percorso dei santi eremiti è un'escursione di andata e ritorno di circa 7 chilometri, attraverso i boschi e i prati di Esino fino al Sasso di San Defendente. Il percorso Antiche mulattiere tra Varenna ed Esino Lario collega a piedi Varenna ed Esino Lario lungo antiche mulattiere; la salita verso Esino è lunga circa 6,5 chilometri. Puoi così distinguere le giornate dedicate a escursioni più brevi da quelle più lunghe.
Il percorso Panorama sui monti e sui laghi è lungo 13,5 chilometri e si può iniziare da qualsiasi punto di Esino Lario; la descrizione del percorso parte da Piazza Pietro Pensa. L'itinerario offre punti panoramici con vista sul Lago di Como e sulla Grigna.
Cultura e storia del luogo
Il Museo delle Grigne si sviluppa su due piani e ospita una sezione paleontologica, una archeologica e una etno-antropologica. Al centro dell'esposizione vi è lo sviluppo del territorio e della società locali, dalle origini fino al XX secolo. Il museo è visitabile su prenotazione e nell'ambito di visite guidate di gruppo.
Nella frazione di Ortanella, a Esino Lario, si trova la cappella romanica di San Pietro, a 996 metri di quota. Le sue origini risalgono sicuramente a prima del XIII secolo. La chiesa di San Giovanni Battista è una chiesa sussidiaria di Esino Lario e fa parte della parrocchia di San Vittore Martire. Fu consacrata nel 1565 e restaurata per la prima volta nel 1635. La Via Crucis di Esino Lario fu realizzata tra il 1939 e il 1940, con quattordici formelle in bronzo incastonate nelle cappelle.
Specialità regionali ed eventi
La Patata bianca di Esino, detta anche Biancona, è una varietà di patata coltivata tradizionalmente in Val d'Esino. I Ravioli di Sant'Antonio, detti anche Patole, sono un piatto tradizionale preparato in occasione della festa di Sant'Antonio Abate nella parte alta di Esino Lario, a Crès.
La Skyrace di Esino si svolge dal 2015. Il percorso si snoda lungo i crinali della Val d'Esino; l'organizzazione, nel mese di maggio, è associata all'associazione Polisportiva di Esino. Per gli spostamenti nei dintorni è disponibile la linea di autobus comunale D21, che collega Esino Lario con Perledo, Varenna e Bellano.
Altre località da considerare: Vendrogno, Oliveto Lario, Cassina Valsassina, Limonta, Mandello Del Lario, Varenna, Perledo, Gisazio.
Per una panoramica più ampia del viaggio: Lecco.