Gazzaniga: marmo nero, chiese e percorsi storici
Alloggi a Gazzaniga
Gazzaniga unisce una ricca storia legata alla pietra nera a chiese, piccoli edifici sacri, un centro dal carattere medievale e un percorso documentato sui pendii. Scegliendo un alloggio a Gazzaniga, troverai diversi temi ben distinti per pianificare il tuo viaggio: geologia e artigianato, arte e chiese, tracce storiche e attività all’aria aperta.
Marmo nero e geologia del luogo
A Gazzaniga le cave erano attive già dal XV secolo. Fornivano soprattutto ghiaia e pietre, anche di grandi dimensioni, per costruire muri, abitazioni ed edifici pubblici. A partire dagli inizi del XVII secolo, la pietra intensamente e uniformemente nera di Gazzaniga veniva lucidata e utilizzata per realizzare intarsi policromi in chiese e palazzi, anche nel contesto del Barocco e della Controriforma.
In diversi luoghi questa storia dei materiali è direttamente legata a opere architettoniche e artistiche. Il Museo del Marmo Nero è un’esposizione all’aperto in un giardino accanto al municipio e alla biblioteca di Gazzaniga. Vi sono esposti grandi monoliti non finiti. Anche il Tempietto del Rovaro è stato costruito interamente con blocchi di pregioso marmo nero locale. Nell’Oratorio di S. Croce, verso la fine del XVII secolo, l’altare fu rinnovato in marmo nero locale con intarsi policromi dalla bottega locale dei Manni.
Chiese, affreschi e storia religiosa
La chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta e Sant'Ippolito fu costruita nel 1457 e dedicata alla Natività di Maria. Nel 1666 divenne meta di pellegrinaggio dopo che le reliquie del martire sant’Ippolito furono trasferite dalle catacombe di Roma. L’Oratorio di San Rocco al Lago si trova su una delle tre colline sopra Gazzaniga, a 480 metri sul livello del mare. Tra il 1520 e il 1530 fu interamente decorato con affreschi, realizzati per la maggior parte dalla bottega dei Marinoni di Desenzano al Serio. Nel 1630 l’oratorio fu adibito a lazzaretto per la quarantena dei malati di peste.
Anche l’antico Oratorio di S. Croce conserva dettagli specifici di interesse storico-artistico. Sopra l’unico altare si trova un dipinto commissionato intorno al 1640 al pittore Domenico Carpinoni, originario di Clusone. Nello stesso oratorio si trovano affreschi realizzati intorno al 1520 dai pittori Marinoni di Desenzano al Serio. Il Tempietto del Rovaro, nell’aspetto attuale, fu costruito nel 1933 accanto a una cappella più antica del XVII secolo. La precedente cappella del Rovaro attirava numerosi pellegrini grazie al crocifisso miracoloso.
Centro storico e luoghi della memoria
Via Briolini, detta anche Villa, è la parte più antica del centro storico di Gazzaniga. Qui è ancora visibile l’impianto medievale, con logge, arcate e portici sostenuti da colonne in pietra. Tra i luoghi storici del paese figura anche il Mausoleo Briolini. Fu costruito nel 1897 su richiesta di Decio Briolini, che vi fu sepolto insieme alla moglie Camilla Gout, al padre Luigi e ai fratelli Felice, Luigia, Maria in Gilberti e Antonia in Giambarini. L’edificio presenta un elegante progetto neogotico dell’architetto Pandini.
Sul Colle del Castello si trova una struttura circolare terrazzata, al cui interno sorgono una piccola chiesa e un’antica torre. Si conservano inoltre la torre e la struttura del vecchio oratorio, che a quanto pare non porta più il nome di S. Carlo del Castello. A Orezzo sono ancora visibili case rurali con impianto medievale e logge in legno con balconi intrecciati. L’Oratorio della SS. Trinità a Orezzo fu costruito nel 1585. La chiesa della SS. Trinità conserva un altare e altre decorazioni sulle porte laterali, realizzati dalla scuola dei Manni, oltre a preziosi dipinti antichi.
Percorsi tra prati, boschi e pendii
Per chi desidera alternare le visite alle chiese e ai luoghi storici a un po’ di movimento all’aria aperta, da Gazzaniga parte il sentiero CAI 523. Attraversa prati, boschi e pendii e conduce al Monte Poieto. Un altro punto di riferimento sul territorio è il Giardino Geologico della Valle Seriana, situato a nord della caserma dei vigili del fuoco di Gazzaniga, tra la superstrada della Valle Seriana e gli svincoli Gazzaniga-Cene. Il parco è attraversato anche da una pista ciclopedonale.
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Per una panoramica generale del viaggio: Bergamo.