Vai al contenuto

Forni Di Sopra tra impianti di risalita, natura e cultura carnica

Alloggi a Forni Di Sopra

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Forni Di Sopra si trova nel Parco Naturale delle Dolomiti Friulane. La valle si estende dal fondovalle, attraverso boschi e pascoli delle quote intermedie, fino alle cime rocciose. Il paese offre così un ambiente alpino variegato, che unisce attività sportive, osservazione della natura e mete culturali.

File:Wiki Loves Monuments poster Forni di Sopra (1).JPG File:Wiki Loves Monuments poster Forni di Sopra (1).JPG Foto: Vonvon216 via Wikimedia Commons, CC0

Impianti di risalita, altitudine ed esperienze attive

La prima tratta della seggiovia Varmost porta al Som Picol, a 1.450 metri di quota. Da lì si può raggiungere il rifugio alpino Som Picol, che propone piatti tipici di Forni Di Sopra. Durante il soggiorno, è possibile combinare un’escursione in montagna e la cucina locale in un’unica gita.

Nel paese, il Dolomiti Adventure Park offre 11 percorsi sospesi con ponti tibetani, passerelle e zip-line. Il parco comprende anche il Powerfan, un salto nel vuoto da un’altezza di 15 metri. Le due attività hanno caratteristiche diverse: i percorsi collegano varie tappe in quota, mentre il Powerfan è incentrato su un singolo salto.

La ferrata Adventure Climb Varmost si trova sul Clap Varmost. Dalla stazione a monte della seggiovia, nella frazione di Som Picol, il percorso dura dalle tre alle quattro ore e comprende, all’inizio, un tratto in canyon e un ponte tibetano sospeso. Un’altra escursione più lunga è l’itinerario per il Bivacco Marchi-Granzotto. Parte e termina al parcheggio Ponte Giaf e dura dalle sei alle otto ore.

Ambiente naturale e osservazione della fauna

Il Sentiero Truoi dai Sclops attraversa pareti rocciose verticali, prati alpini e vegetazione forestale. Alle quote più elevate crescono fiori rari o endemici; inoltre, il sentiero costeggia gli habitat di stambecchi e camosci. Il paesaggio si distingue quindi non solo per le sue cime, ma anche per l’alternarsi di rocce, boschi, prati e flora d’alta quota.

L’Area Faunistica Parulana si estende su cinque ettari nel Parco delle Dolomiti Friulane. La struttura consente di osservare linci, volpi, cervi e gufi. Per la visita sono proposti un lento percorso ad anello di circa 1 ora e 30 minuti e una visita di 2 ore e 30 minuti, incentrata sulla biodiversità dell’area.

Sentieri, ecomuseo e attività per le famiglie

L’Ecomuseo Fornese è un museo all’aperto nato dalla collaborazione degli abitanti di Forni Di Sopra. Racconta il patrimonio materiale e immateriale del paese. Tra le proposte c’è una passeggiata dedicata all’acqua, che parte dalla frazione di Vico e costeggia il Tagliamento fino all’ambiente naturale delle Dolomiti Friulane. L’itinerario passa accanto a ruscelli, cascate e sorgenti artesiane.

Per i più piccoli c’è il Sentiero dei Bambini dell’Ecomuseo Fornese. Il percorso naturalistico, lungo 400 metri, comprende 20 tappe che permettono ai visitatori di entrare direttamente in contatto con la natura. Accanto alle escursioni in montagna più impegnative, è quindi disponibile anche un breve itinerario naturalistico con numerose tappe.

Storia, luoghi sacri e artigianato

Le rovine del Castello di Sacuidic si trovano nel territorio comunale di Forni Di Sopra, vicino a un’antica strada e a un guado sul Tagliamento. La datazione del Castello di Sacuidic risale al periodo intorno alla fine del XII secolo. I pannelli informativi illustrano gli scavi, le diverse fasi di insediamento, la vita dell’epoca e i lavori di recupero dell’area.

Pubblicità

Nella frazione di Cella sorge la Chiesa di San Floriano, monumento nazionale situato su uno sperone roccioso con vista sul Tagliamento. Al suo interno si trovano affreschi di Gianfrancesco da Tolmezzo e una pala d’altare di Bellunello. La pala di Bellunello è un polittico composto da otto pannelli, firmato e datato 1480. Fa parte della storia religiosa del paese anche un oratorio votivo costruito nel 1515, legato al Santuario Madonna della Salute, che divenne meta di numerosi pellegrini.

La Ciasa dai Fornés ospita il Museo Il Filo dei Ricordi. Vi sono esposti attrezzi agricoli e prodotti della lavorazione tessile naturale di lana, canapa e lino, tinti con colori vegetali. Anche gli scarpéts fanno parte della tradizione locale: sono tradizionali calzature carniche in velluto ricamato, realizzate esclusivamente a mano.

Un alloggio a Forni Di Sopra può quindi essere scelto come punto di partenza per soggiorni con interessi diversi: escursioni in montagna più impegnative, osservazione della natura, percorsi più brevi, storia locale, arte sacra o tradizioni artigianali.

Per un confronto regionale: Malborghetto Valbruna, Forni Avoltri, Val Resia, Ravascletto, Prato Carnico, Sutrio, Comeglians.

Per una panoramica generale del viaggio: Udine.

Scopri di più sulla destinazione

Informazioni utili per pianificare il viaggio:

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.