Scopri Budoia: cultura dei funghi, storia e sentieri nella natura
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Cultura e tradizione micologica locale
Il Museo del Fungo è una mostra permanente allestita nell’ex latteria ristrutturata di Budoia. La Festa dei Funghi e dell’Ambiente ospita la mostra micologica regionale. A Budoia la Festa dei Funghi e dell’Ambiente si svolge da quasi 50 anni. Per chi è interessato alla cultura, il tema dei funghi a Budoia comprende sia la sede espositiva permanente sia la Festa, organizzata da molti anni. La Festa arricchisce la sede espositiva permanente con un contesto dedicato agli eventi.
File:Palestra di roccia falesia di Dardago - Budoia, Pordenone, Friuli-Venezia-Giulia, Italy 2021-09-29.jpg
Foto: Mænsard vokser via Source, CC BY-SA 4.0
Testimonianze storiche e arte
Il sito archeologico della Fortezza del Ciastelat conserva i resti di una fortezza del X secolo d.C. La prima costruzione della Chiesetta di Santa Lucia in Colle risale al XIII secolo. Durante i lavori di restauro, nel 1987 vi è stato scoperto un affresco attribuito a Gianfrancesco da Tolmezzo. La Chiesetta unisce così la sua prima fase costruttiva a un affresco scoperto in seguito.
La Chiesetta di Santa Lucia in Colle è raggiungibile da Budoia tramite un sentiero nel bosco ben tracciato.
Sentieri nella natura con caratteristiche diverse
La gola Cunath forma pozze e cascate tra alte pareti rocciose. In questo tratto naturalistico, i protagonisti sono l’acqua e la roccia.
Il Sentiero naturalistico Troi de Gor è un percorso naturalistico di 2 km sui Colli di Santa Lucia, con un basso livello di difficoltà. Nella pianificazione di una giornata a Budoia, è possibile considerare il percorso di 2 km come una breve escursione a sé.
Il Sentiero naturalistico San Tomè attraversa la valle del torrente Artugna da Dardago a San Tomè. È lungo 2,5 km, presenta un dislivello di 200 m e ha un basso livello di difficoltà. Nel calcolare i tempi, considerate non solo i 2,5 km, ma anche i 200 m di dislivello.
Il Sentiero del Ruial segue un’antica conduttura idrica del XVII secolo, costruita in pietra squadrata. Qui il tema è legato non solo alla meta, ma anche al tracciato storico stesso.
Ciampore e il breve collegamento alla fortezza
La zona di Ciampore è una vasta area verde all’ingresso della Val de Croda. Vi si trovano un parcheggio, giochi all’aperto, aree barbecue e servizi igienici. Il sentiero per la fortezza parte da Ciampore, l’area verde all’ingresso della Val de Croda.
Da Ciampore alla Fortezza del Ciastelat conduce un sentiero. Si percorre in dieci minuti, è lungo 1 km, presenta un dislivello di 70 m e ha un basso livello di difficoltà. I dieci minuti di cammino danno un’indicazione chiara del tempo necessario per percorrere il sentiero.
Un percorso in bicicletta con rientro in treno
Un percorso in bicicletta di 15,4 km porta dalla stazione ferroviaria di Budoia-Polcenigo a Sacile. Segue quasi interamente la Ciclovia del Livenza, indicata come FVG 7. Il percorso prevede il rientro in treno da Sacile. Per pianificare l’escursione, suddividetela nel tratto in bicicletta fino a Sacile e nel successivo rientro in treno.
Pordenone
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