Vai al contenuto

Potenza: montagne, storia e cultura nel cuore della Basilicata

Alloggi a Potenza

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Monte Grosso, Serra la Neviera, Serranetta e Il Ciglio sono montagne nei dintorni di Potenza. La città offre inoltre un accesso articolato alla storia e alla cultura della Basilicata, dai reperti antichi e gli edifici romani fino al teatro, alla pittura e all’ingegneria moderna.

File:Agosto 16 2020 Potenza (10).jpg File:Agosto 16 2020 Potenza (10).jpg Foto: Michele Luongo via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Cultura

Tra gli edifici più caratteristici figura la Cattedrale di San Gerardo. La facciata del XVIII secolo fu progettata dall’architetto Magri. All’interno, la cattedrale conserva inoltre resti risalenti al V-VI secolo, attribuiti al sacello di Sant’Oronzo. Un campanile in pietra, risalente alla fase di costruzione del XII-XIII secolo, completa il suo aspetto storico.

La Torre Guevara è la parte superstite di un castello del X o XI secolo. Il Teatro Stabile, inaugurato nel 1881 con una rappresentazione de La Traviata, offre un’atmosfera diversa. Alla Pinacoteca Provinciale è possibile visitare una mostra antologica permanente dedicata a Concetto Valente. Il Ponte Musmeci è invece un’opera d’arte realizzata dall’ingegnere Sergio Musmeci alla fine degli anni Sessanta.

Storia

Anche fuori dai musei si incontrano testimonianze di epoche diverse. Il Ponte San Vito conserva fondamenta di epoca romana ed è legato alla costruzione della via Herculia romana. Villa Malvaccaro è l’unica villa romana rinvenuta nel territorio di Potenza. Comprende un triclinio con pavimento a mosaico, il cui medaglione centrale raffigura le Tre Grazie.

Santa Maria del Sepolcro è considerata un insediamento dell’Ordine dei Templari fondato all’inizio del XII secolo. Sant’Antonio La Macchia è un eremo dei Cappuccini costruito nel 1530, situato tra sentieri verdeggianti fiancheggiati da alberi.

Musei

Il Museo Archeologico Provinciale espone opere d’arte provenienti dalla Metaponto ellenica, dalla Magna Grecia e dalla Lucania. Il Museo Archeologico Nazionale della Basilicata Dinu Adamesteanu si trova a Palazzo Loffredo e presenta importanti risultati della ricerca condotta nella Basilicata settentrionale e centrale. La sua collezione comprende inoltre corredi funerari infantili provenienti da Vaglio di Basilicata, risalenti al 430 a.C.

Pubblicità

Il Museo Archeologico Nazionale è un museo nei dintorni di Potenza. Nelle vicinanze si trovano anche Palazzo Loffredo, un palazzo, la Galleria Civica, un museo, e il Museum Provinciale Potenza, un altro museo. Il personale del museo può organizzare una visita guidata e aiutare i visitatori a scegliere un percorso adatto alle loro esigenze.

Percorsi

Il progetto per i visitatori Città Narrata suddivide Potenza in 56 luoghi e tre itinerari. L’itinerario storico conduce dalla Cattedrale di San Gerardo alle Scale del Popolo, passando per porte medievali, chiese e palazzi. Un altro itinerario di Città Narrata è dedicato alle iscrizioni legate all’antica Potentia.

Lungo il fiume si snoda il Parco fluviale del Basento, con un percorso pedonale che costeggia il fiume tra il Ponte San Vito e il Ponte Musmeci. Un sentiero pedonale lungo il Basento è adatto a passeggiate e corse all’aria aperta.

Per ampliare la scelta, è possibile aprire direttamente le destinazioni collegate nei dintorni: Marsico Nuovo, Viggiano, Pignola.

Per una panoramica generale del viaggio: Basilicata.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.