Valsavarenche: natura, storia ed esperienze alpine
Alloggi a Valsavarenche
Fauna e biodiversità
Valsavarenche si trova nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Se desiderate approfondire la conoscenza della fauna, il centro visitatori I preziosi predatori dispone di un’area documentaria dedicata al lupo. Comprende due lupi imbalsamati, video interattivi e una selezione di testi e siti Internet. I diversi materiali e oggetti mettono in risalto aspetti specifici dello stesso tema.
File:The view from Pian Borgnoz, Valsavarenche (14558025473).jpg
Foto: Fulvio Spada from Torino, Italy via Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0
Il centro Acqua e Biodiversità di Rovenaud offre percorsi di visita al chiuso e all’aperto, con installazioni multimediali, video e acquari. Nel centro Acqua e Biodiversità di Rovenaud vivono tre lontre. Qui il tema della biodiversità viene quindi presentato attraverso diversi spazi, materiali e animali vivi.
Il centro visitatori di Dégioz tratta il tema dei predatori, in particolare della lince. Nell’ambito del tema dei predatori, la lince è dunque al centro di questo centro.
Sentieri tra natura e storia della caccia
Il sentiero che conduce al rifugio Federico Chabod attraversa un lariceto e una pineta di pino cembro, prima di raggiungere un prato alpino e il rifugio. Il percorso è chiaramente articolato per pianificare l’escursione: i tratti boscosi lasciano spazio a un prato alpino, seguito dal rifugio, meta del sentiero.
Gran parte dei sentieri di Valsavarenche ancora oggi frequentati fu fatta costruire dai re di Casa Savoia per la caccia. La rete dei sentieri unisce così le sue origini storiche all’uso attuale.
L’itinerario da Dégioz a Orvieille segue un’antica mulattiera reale e conduce all’ex casa di caccia reale di Orvieille. Il suo carattere storico risiede sia nel tipo di percorso sia nel precedente status della casa di caccia.
Cultura alpina e sport di montagna
Una visita guidata al villaggio rurale di Rovenaud è dedicata alla storia di Valsavarenche e alla cultura contadina alpina. La visita si concentra quindi sullo sviluppo di Valsavarenche e sulla vita legata all’agricoltura alpina.
Il parco avventura Le Gordze du Terré offre canyoning e arrampicata lungo le rive rocciose del torrente Savara. Entrambe le attività si svolgono in questo ambiente naturale ben preciso: le rive rocciose del Savara.
All’Ice Park di Valsavarenche potete provare l’arrampicata su ghiaccio accompagnati da guide alpine; sono inoltre disponibili corsi specifici e giornate di esercitazione. L’offerta spazia quindi dalla prima esperienza accompagnata fino a corsi e sessioni di allenamento espressamente organizzati.
Data e collegamento in autobus
La Fiha di Civet è una sagra dedicata al camoscio che si svolge il secondo sabato di agosto. Per pianificare la visita, la data di riferimento della festa è dunque il secondo sabato di agosto.
Valsavarenche è raggiungibile in autobus da Villeneuve con la linea «Villeneuve–Valsavarenche». I nomi di Villeneuve e Valsavarenche indicano direttamente il punto di partenza e quello di arrivo del collegamento.
Altre destinazioni da includere nel vostro itinerario sono Châtillon, Antey-Saint-André, Etroubles, Morgex, Rhemes-Saint-Georges, Valpelline, Avise e Gressan.
Per una panoramica più ampia del viaggio: Valle d’Aosta.