Ayas in Valle d’Aosta: montagne, sentieri e mete invernali
Alloggi a Ayas
Paesaggi montani e natura
Champoluc si trova in un’ampia conca soleggiata. In fondo alla valle, i ghiacciai disegnano l’orizzonte. Il Vallone delle Cime Bianche si trova interamente nel territorio comunale di Ayas e si estende per circa 10 chilometri in direzione est-ovest, fino allo spartiacque con la Valtournenche. In quanto Zona di Protezione Speciale (ZPS), la valle fa parte della rete europea Natura 2000.
Il Lago Blu si trova ai piedi del Monte Rosa. In inverno, per raggiungerlo sono necessarie le ciaspole. Il lago è quindi una meta concreta per chi desidera scoprire un paesaggio montano invernale lontano dalle piste.
Sentieri escursionistici con dati chiari
Il Ru Courtod è un canale irriguo lungo 25 chilometri, nel territorio di Ayas e Brusson. Fu realizzato con pala e piccone dai «liberi uomini» della collina di Saint-Vincent. Oggi, i tratti a cielo aperto del Ru Courtod formano un itinerario storico attraverso ampi prati e numerosi alpeggi.
L’itinerario Barmasc–Monte Zerbion segue il sentiero 105, attraversa il Col Portola e raggiunge la cima del Monte Zerbion. Lungo il percorso si gode di una vista panoramica sulla valle centrale. L’escursione da Barmasc al Col Portola dura circa un’ora, è classificata E – escursionistico e presenta un dislivello di 515 metri.
L’itinerario Blanchard–Colle Superiore Cime Bianche attraversa il Vallone delle Cime Bianche e passa ai piedi di cime come il Gran Tournalin, il Monte Roisetta e la Rocca di Veraz. Un altro punto di riferimento per le escursioni alpine è il Rifugio Grand Tournalin: situato a 2.535 metri nel Vallone di Nannaz, è raggiungibile da Saint-Jacques o Mandrou.
Ayas offre numerosi itinerari per mountain bike segnalati, ideali per le attività estive. Per i visitatori più giovani c’è il Villy Bike Park, nel Parco Pian Villy. Il parco offre una pump track con dossi e curve sopraelevate in terra, oltre a tratti con diversi livelli di difficoltà per bambini fino a 15 anni.
La cultura ad Antagnod e Crest
Il Museo di Arte Sacra si trova nella cappella cimiteriale di Antagnod, risalente alla fine del XV secolo, accanto alla chiesa parrocchiale di San Martino. Il museo custodisce la Vierge Ouvrante, una rara statua della metà del XIV secolo rinvenuta nella chiesa parrocchiale di Antagnod.
Nel centro storico di Antagnod, la Maison Fournier ospita una mostra permanente di artigianato tipico della Valle d’Aosta. L’altare maggiore della Parrocchiale di San Martino fu realizzato con lavori eseguiti tra il 1500 e il 1800 e consacrato il 29 maggio 1716. La nuova chiesa, dedicata a San Martino di Tours, fu consacrata il 24 ottobre 1852.
Nel villaggio di Crest si sono conservate le tradizionali case in legno di tipo rascard. Gli edifici originari non sono stati modificati. Crest è inoltre legato alla tradizionale produzione artigianale di sabot in legno.
Il Santuario di Notre-Dame du Bon Secours a Barmasc si trova a 1.828 metri. Il luogo di pellegrinaggio era meta di processioni, anche perché si riteneva che una sorgente sotto la cappella avesse proprietà miracolose.
Sport invernali a Champoluc e Frachey
Il comprensorio Champoluc-Frachey fa parte del Monterosa Ski. Offre piste di diversi livelli di difficoltà, adatte sia ai principianti sia agli sciatori esperti. Monterosa Ski collega tre valli alpine in un unico comprensorio sciistico.
La pista Villy parte dal parcheggio di Champoluc. Le piste di Periasc comprendono quattro anelli, di cui i due più brevi fanno parte dell’anello più lungo. Ayas è servita dalla linea autobus «Verrès – Saint-Jacques».
Il Parco Pian Villy dispone di un’area picnic attrezzata, campi da beach volley e soccer volley, un campo da paintball, una terrazza solarium, un chiosco e animazione per bambini.
Altre mete in Valle d’Aosta
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