Ateleta: natura, storia e cucina locale
Alloggi a Ateleta
Ateleta unisce una posizione caratteristica nell’alta Valle del Sangro a sentieri naturalistici, luoghi della memoria, storia locale e una cucina distintiva. Nel territorio comunale si trovano il centro storico, il fiume Sangro, sentieri nel bosco e percorsi ad anello, aree picnic e diverse mete culturali.
Posizione tra la Valle del Sangro e il Parco Nazionale della Maiella
Ateleta si trova a 737 metri di altitudine nell’alta Valle del Sangro. Il centro storico sorge sul Colle Sisto, ai piedi del Monte Secine, alto 1.883 metri. Ateleta si trova sulla riva sinistra del fiume Sangro e fa parte del Parco Nazionale della Maiella.
Nel territorio comunale si trovano anche l’Area faunistica del Cervo e la Foresta Demaniale Feudo Carceri. La Foresta Demaniale Feudo Carceri è raggiungibile da La Posta, nel territorio comunale di Ateleta, percorrendo i sentieri M2 e N2 del Parco della Maiella.
Boschi, acqua e osservazione degli animali
Il Sentiero del Cervo attraversa un’antica faggeta e costeggia i ruscelli che alimentano il lago S. Antonio. Lungo il sentiero è a disposizione dei visitatori un’area picnic. Accanto al tratto inferiore del percorso ad anello dell’Area faunistica del Cervo è possibile osservare i cervi tutto l’anno.
L’area picnic accanto all’Area Faunistica del Cervo è raggiungibile tramite la SP 164 in direzione della chiesa di S. Antonio e dispone di strutture per un accesso agevole. Da qui si gode la vista sulla Serra Tre Monti.
Percorso ad anello e aree di sosta lungo il fiume
La Pista Ciclo-Pedonale di Ateleta forma un unico percorso ad anello con i tre tratti Torrente S. Cristoforo, Il Laghetto e La Spiaggetta.
La Spiaggetta è un’area picnic lungo il fiume. Vi si trovano focolari, tavoli, un parco giochi, un campo da padel e un pontile sul fiume.
Storia dalla fondazione ai luoghi della memoria
Ateleta fu fondata nel 1811, dopo che Giuseppe De Thomasis convinse il re Gioacchino Murat a far costruire la città. Al momento della fondazione, il territorio di Ateleta fu esentato dalle tasse per cinque anni.
La Rocca di Carceri era un’antica fortificazione, distrutta dal terremoto del 1456. Nel territorio comunale di Ateleta, presso il fiume Sangro e la Diga di Ateleta, si trovano inoltre le rovine della “Taverna del Crudele”.
Il Museo della Civiltà Contadina si trova nel Parco Comunale, in Via Sangrina ad Ateleta. Comprende oltre 3.000 reperti, trasferiti nel 2011 in una nuova sede nel Parco Comunale.
Nella tenuta del Feudo Tenuta del Cavaliere si trova ancora una cappella dedicata a San Michele. Nel centro del paese, in Piazza Carolina, si trovano inoltre il Monumento ai caduti di tutte le guerre, con un piedistallo in marmo e un anello di catena in bronzo, e il Cippo commemorativo in pietra. Quest’ultimo ricorda le vittime civili della Seconda guerra mondiale e riporta i nomi delle vittime civili nate ad Ateleta.
Cucina locale con agnello e pasta
Una specialità locale di Ateleta è l’agnello grigliato sulla brace di legno di roverella. Tra i piatti di Ateleta c’è anche la pasta alla chitarra con ragù di agnello.
Altre pagine sulle località: Rocca Pia, Rocca Di Mezzo, Pescasseroli, Rocca Di Cambio, Ovindoli, Casentino, Pescocostanzo e Aielli.
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