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Saint-Bon-Tarentaise: hotel e alloggi

Alloggi a Saint-Bon-Tarentaise

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Saint-Bon è considerato il villaggio d’origine di Courchevel. Qui ebbe inizio la storia della località di sport invernali, con la costruzione del primo hotel nel 1908. Courchevel 1850, nel comune di Saint-Bon, è stata una delle prime località sciistiche sorte su terreni precedentemente inedificati nell’immediato dopoguerra. I primi edifici di Courchevel 1850 furono costruiti a partire dal 1946, secondo un piano generale dell’urbanista Laurent Chappis.

File:73120 Saint-Bon-Tarentaise, France - panoramio (2).jpg File:73120 Saint-Bon-Tarentaise, France - panoramio (2).jpg Foto: 4net via Wikimedia Commons, CC BY 3.0

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Storia

La storia di Saint-Bon-Tarentaise comprende la Chapelle Notre-Dame de l’Assomption a Courchevel 1850. Situata a Saint-Bon-Tarentaise, è iscritta nell’elenco dei monumenti storici dal 17 gennaio 2005. A Le Freney si trova la Chapelle Sainte-Anne, risalente al 1680. Il municipio di Saint-Bon risale al 1870 ed è considerato un esempio unico di architettura civile neoclassica sarda nella Tarentaise. La Chapelle Saint-Bernard-des-Alpes a La Jairaz risale a prima del 1613.

Patrimonio architettonico

La Chapelle Sainte-Marie-Madeleine a Le Praz risale al XV secolo e fu ampliata nel 1697. La chiesa di Saint Bon fu ampliata nel XVII secolo, seguendo la pianta romanica di un edificio precedente. Al suo interno si trova l’altare del Rosario, realizzato da Jean-Marie Molino nel 1689. Raffigura i quindici misteri sotto forma di un cespuglio di rose e una statua dorata in legno della Madonna con il Bambino. Nella navata laterale sinistra si trova anche la pala d’altare delle anime del Purgatorio.

Percorsi e altitudine

Saint-Bon si trova a un’altitudine di circa 1100-1150 metri e ha conservato il carattere di un villaggio di montagna, con vicoli e case antiche. Il Chemin du Paradis conduce a Saint-Bon-le-Haut, mentre il Chemin des Travers attraversa le frazioni di Saint-Bon. Il percorso circolare per mountain bike «Tour de la vallée» entra nel villaggio all’ingresso di Saint-Bon.

Bus navetta gratuiti e regolari collegano Saint-Bon agli altri villaggi di Courchevel.

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Tradizioni locali

Ogni autunno, l’associazione «L’Alambic Saint-Bonnais» mantiene viva la tradizione della distillazione. L’antico forno di Saint-Bon-Le-Haut ospita oggi l’alambicco comunale. In occasione della festa della Madelon, a fine luglio, si prepara ancora una zuppa tradizionale savoiarda.

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