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La Côte-d’Arbroz: hotel e alloggi

Alloggi a La Côte-d’Arbroz

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

A La Côte-d’Arbroz si trova una zona di protezione della fauna selvatica invernale, situata presso il Col de l’Encrenaz e il Char des Quais e all’interno dell’area Natura 2000 Roc d’Enfer. Il paese si estende su un versante esposto a sud, a un’altitudine compresa tra 1.000 e 1.300 metri, vicino al Col de l’Encrenaz, tra boschi, alpeggi e creste montuose ben riconoscibili.

Se cercate un hotel a La Côte-d’Arbroz, potete consultare altre opzioni tramite la pagina di prenotazione.

Natura

La zona del Col Ratti, del Char des Quais e del Vallon de Foron è protetta da un’ordinanza prefettizia per la tutela dei biotopi. Il traffico motorizzato è vietato e i cani devono essere tenuti al guinzaglio. L’Alpage de l’Aup è un pascolo alpino con vista sul Monte Bianco, sulla catena degli Aravis, sulle Dents du Midi e sulle cime della Vallée d’Aulps. Da maggio a settembre vi pascolano mucche da latte della razza Abondance. Anche in estate, le mandrie si spostano nelle zone più elevate del Col de l’Encrenaz.

Il sentiero per il Col Ratti attraversa un pascolo alpino dove si trovano bovini di razza Abondance; con un po’ di fortuna, è possibile avvistare camosci sulle pendici del Roc d’Enfer. L’Alpage de l’Aup è raggiungibile dal Col de l’Encrenaz con una passeggiata di 15 minuti. Un altro accesso è possibile con un’escursione dal villaggio di Graydon lungo il percorso circolare «Le tour du Roc d’Enfer».

Attività

Il «Tour du Char des Quais» attraversa un pascolo alpino dopo il Col de la Basse e conduce alla cima del Char des Quais. Il percorso è di media difficoltà, è lungo 5,7 chilometri e prevede 308 metri di salita e 308 metri di discesa; la durata è di due ore. Il Circuit de l’Encrenaz passa per il Col de l’Encrenaz e attraversa Foron lungo tranquille strade di montagna.

Relief Montagne propone esperienze guidate in montagna dallo Chalet La Tapiaz, a La Côte-d’Arbroz, tra cui escursioni con pasti in un rifugio alpino e passeggiate di mezza giornata o di un’intera giornata. Dalla sua sede a La Côte-d’Arbroz, Relief Montagne organizza anche escursioni dedicate alla fauna e alla flora, attività sulle piante commestibili e laboratori di cucina.

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All’Alpage de l’Aup, ogni sera verso le 17 i visitatori possono assistere gratuitamente alla mungitura delle mucche. Inoltre, da inizio giugno a metà settembre, ogni giorno dalle 17 alle 18 è possibile vedere le mucche della Ferme du Caly durante la mungitura.

Cultura e storia

In passato La Côte-d’Arbroz era una frazione di Les Gets e divenne indipendente nel 1784. Un’ordinanza vescovile del 23 aprile 1722 autorizzò La Côte-d’Arbroz a costruire una chiesa separata da quella di Les Gets. Il nome «Côte-d’Arbroz» significa «versante boscoso»; storicamente, l’uso e la gestione del bosco erano attività importanti nella vita del villaggio.

Una tradizione locale è l’«Emmontagnée» che si svolge ogni anno con Christian e Mathieu, i loro animali e molti amici. È un’occasione per conoscere questa tradizione locale e assaggiare i prodotti regionali. In occasione di «Le vin chaud des Darbelains», l’associazione dei Darbelains offre bevande di benvenuto con vin brulé e pasticcini il 31 dicembre e in tre domeniche di febbraio.

Per una panoramica generale del viaggio: Alta Savoia.

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