La Motte-En-Champsaur: hotel e alloggi
Alloggi a La Motte-En-Champsaur
La Motte-en-Champsaur si trova nella valle della Séveraissette, che dal bocage del Champsaur conduce all’alta montagna, fino alla vetta del Vieux Chaillol, a 3163 m. Quasi un terzo del territorio comunale si trova nella zona centrale del Parco nazionale degli Écrins, interamente su terreni demaniali.
File:Banc du Peyron depuis la Motte-en-Champsaur, 10.jpg
Foto: Yann Forget via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
La ricerca di hotel a La Motte-en-Champsaur è una parte a sé stante della pianificazione del viaggio.
Paesaggio
Il paesaggio di La Motte-en-Champsaur è caratterizzato da gole profonde e boscose, da un versante adret secco e soleggiato e da rocce cristalline e sedimentarie.
Escursionismo
Sentieri escursionistici segnalati attraversano le valli selvagge di La Motte-en-Champsaur. Un altro percorso segnalato è riservato alla mountain bike e alle escursioni a cavallo. Molines-en-Champsaur è un punto di partenza per numerose escursioni.
Sono descritti diversi itinerari con partenza da La Motte-en-Champsaur, con vari livelli di difficoltà e profili di percorso: l’escursione al Col de Font Froide è un difficile itinerario ad anello di 15,3 km, con una durata di 8 ore e un dislivello di 1313 m. Il Chemin du Roy è un’escursione ad anello molto facile, di 7,2 km, con una durata di 2 ore e 30 minuti e un dislivello di 168 m. Si snoda lungo un torrente come passeggiata adatta alle famiglie attraverso la valle, fino alle rovine del borgo di Roy. Peyron Roux è un’escursione ad anello di media difficoltà, di 5,4 km, con una durata di 2 ore e 30 minuti e un dislivello di 380 m. L’escursione, adatta alle famiglie, conduce dal borgo di Molines alla capanna forestale di Peyron Roux; nei dintorni della capanna si trovano cascate.
Il sentiero del Col de Font Froide conduce dal borgo di Molines, attraverso l’imponente ghiacciaio roccioso di Font Froide, a un paesaggio di alta montagna. Il sentiero La source des Fontettes si snoda lungo il torrente Torrent des Pins, in un paesaggio di alta montagna.
Cultura e storia
I borghi abbandonati di Sellon, Londonnière, Boyers e Roy testimoniano il precedente insediamento della valle della Séveraissette. A Molines, nella Maison Nouguier, era aperta al pubblico la mostra «Molines-en-Champsaur, hier, aujourd'hui et demain».
Il Château Barthélémy è composto da due corpi di fabbrica adiacenti: una parte del castello datata 1590 e un’ala agricola attigua risalente all’inizio del XIX secolo. La proprietà, residenza di un notaio, fu probabilmente trasformata in azienda agricola durante la Rivoluzione francese. A Molines si trova anche il forno comune, un edificio risalente probabilmente al XVIII o all’inizio del XIX secolo, utilizzato per la panificazione collettiva.
Consulta la panoramica generale del viaggio: Hautes-Alpes.
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