Vai al contenuto

Jalhay: sentieri tra le Fagnes e le valli fluviali

Alloggi a Jalhay

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Jalhay si trova alle porte delle Hautes Fagnes, in un paesaggio naturale verde e preservato. I sentieri attraversano paesaggi delle Fagnes, foreste e villaggi; la rete locale comprende inoltre itinerari a piedi, a cavallo, in bicicletta e in mountain bike. Per scegliere un alloggio a Jalhay, potete quindi decidere innanzitutto se desiderate dedicare il vostro soggiorno soprattutto ai paesaggi, ai sentieri fluviali o alla storia culturale.

File:Post box in Jalhay, Belgium.01.jpg File:Post box in Jalhay, Belgium.01.jpg Foto: Nenea hartia via Wikimedia Commons, CC-BY-SA-4.0

Sentieri lungo l’Hoëgne e la Statte

Nella valle dell’Hoëgne, i protagonisti sono il corso d’acqua e la vegetazione. A partire dalla Passerelle du Centenaire, l’Hoëgne diventa un torrente fino a Belleheid, situata a 380 m di altitudine. La valle è interessante dal punto di vista botanico per i muschi epatici, i muschi e le felci che vi si possono osservare. Il sentiero segnalato n. 55 attraversa questa valle. Se intendete percorrere questo itinerario, verificate le condizioni del sentiero prima di partire, poiché possono cambiare.

Anche i sentieri lungo la Statte hanno ciascuno una propria caratteristica: il sentiero n. 57 segue il corso del fiume e permette di scoprire le leggende legate alla Statte. Il sentiero n. 56 lungo la Sawe è invece descritto come un facile percorso ad anello. Queste indicazioni aiutano a scegliere in base al tipo di percorso desiderato, ma non consentono di dedurre una durata della camminata.

La Sawe serpeggia per 6 km dalla Grande Fagne fino alla confluenza con la Statte, a valle di Solwaster. I suoi paesaggi e la sua vegetazione sono vari; qui si possono osservare caprioli e, occasionalmente, anche gatti selvatici. Gli avvistamenti di animali restano variabili. Oltre al corso d’acqua, la Sawe offre quindi un contatto con la natura, mentre gli itinerari lungo l’Hoëgne e la Statte offrono diversi modi per scoprire la valle, l’acqua e le leggende locali.

Antichi sentieri e storia locale

La Vecquée è un’antica strada che attraversa la zona delle Fagnes, menzionata per la prima volta nel 1569. Lungo il percorso si trovano pietre di confine numerate dal 148 al 157. Un tempo segnavano il confine tra la Prussia e il Belgio. È quindi possibile collegare direttamente la storia della regione a un itinerario nel paesaggio, anziché considerarla soltanto come storia locale. Il sentiero segnalato n. 58 conduce dal villaggio di Solwaster alla Vecquée.

Un altro luogo della memoria è la Croix des Fiancés. Il monumento ricorda due giovani fidanzati sorpresi da una tormenta di neve il 22 gennaio 1871. Chi è interessato alla storia dei sentieri e del paesaggio trova qui un riferimento concreto a un singolo evento storico.

Anche la chiesa Saint-Michel di Jalhay racconta le trasformazioni architettoniche avvenute nel corso del tempo. Fu costruita per la prima volta nel 1514. Dopo che l’edificio precedente fu distrutto da un incendio nel 1835, nel 1840 venne costruita una chiesa più grande; la torre fu conservata. Particolarmente sorprendente è la sua rara cuspide a spirale rivestita in ardesia. In Europa ne restano soltanto pochi esemplari.

Pubblicità

Gileppe, attività e cucina regionale

Sul Lac de la Gileppe, la torre panoramica è un punto di riferimento ben visibile: è alta quasi 78 m e la sua parte superiore è interamente vetrata. Ai piedi della torre, una mostra permanente racconta la storia della diga. Il complesso propone anche escursioni in mountain bike; la disponibilità dell’attrezzatura può cambiare e va verificata prima di pianificare la visita.

Nel territorio comunale, la visita guidata alla diga di Gileppe si estende per 3 km e comprende scale; è organizzata come visita con audioguida fruibile da dispositivo mobile. Può essere prenotata tramite un modulo online fino a cinque mesi in anticipo. In fase di pianificazione, potete considerare questa visita come un’attività a sé, tenendo conto delle scale e della lunghezza del percorso.

L’offerta folcloristica di Jalhay comprende, tra l’altro, eventi di Carnevale. Ristoranti e brasserie servono piatti regionali, tra cui Chou e Boudin de Jalhay. I singoli locali e i menu possono cambiare; se un piatto specifico è determinante per la vostra scelta, è meglio chiedere direttamente al ristorante. La cucina arricchisce così gli aspetti naturalistici e culturali del soggiorno, senza limitarne la visita ai sentieri o ai luoghi storici.

Scoprite altre destinazioni: Sart-Lez-Spa, Stoumont, Malempre, Büllingen, Sankt Vith, Malmedy, Bütgenbach, Stavelot.

Tornate alla panoramica generale dei viaggi: Liegi.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.