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Controversia sulla discesa della Kandahar a Garmisch

La discesa della Kandahar sull’Hausberg, a Garmisch-Partenkirchen, è una delle piste più tradizionali del circo bianco e dal 1970 ospita gare di Coppa del Mondo. Anche in futuro la discesa della Kandahar a Garmisch dovrebbe rimanere una delle piste più importanti per Maria Riesch, Lindsay Vonn e compagnia, prima ai Campionati mondiali di sci alpino del febbraio 2011 e, alcuni anni più tardi, alle Olimpiadi del 2018, qualora la candidatura congiunta di Monaco e Garmisch venisse scelta per ospitare il grande evento sportivo. Questi piani della Federazione Internazionale Sci (FIS), del comitato organizzatore della candidatura di Monaco e degli organizzatori locali potrebbero tuttavia essere ostacolati da alcuni proprietari terrieri di Garmisch.

Controversia sulla discesa della Kandahar a Garmisch
Controversia sulla discesa della Kandahar a Garmisch

Data: 21.12.2010

Garmisch-Partenkirchen, le vacanze sulla neve e gli sport invernali sono, in effetti, indissolubilmente legati. Ciononostante, ben 58 agricoltori si rifiutano di mettere a disposizione i propri terreni sulla pista della Kandahar o nelle sue vicinanze. Dopo estenuanti trattative si è riusciti almeno a fare in modo che i Campionati mondiali di sci alpino del 2011 possano svolgersi regolarmente a febbraio sulla Kandahar; sul tema «Olimpiadi 2018», però, i proprietari dei terreni continuano a non mostrarsi disponibili al dialogo. Per Monaco e Garmisch la situazione potrebbe trasformarsi in un vero disastro, poiché tutti i documenti ufficiali devono essere presentati al CIO, responsabile dell’assegnazione delle Olimpiadi del 2018, entro e non oltre l’11 gennaio 2011, comprese le piste e le sedi sportive previste.

Sulla spettacolare discesa della Kandahar, che ogni anno attira molti spettatori negli hotel di Garmisch per assistere dal vivo alla Coppa del Mondo di sci in Germania, si trova direttamente soltanto il prato di un singolo agricoltore. Il problema, però, è che occorre raggiungere un accordo con tutti i proprietari, poiché i terreni devono essere indicati al CIO come aree di parcheggio e zone di sicurezza per le cadute. Stando alla situazione attuale, la controversia sulla discesa della Kandahar a Garmisch potrebbe, nel peggiore dei casi, concludersi con un’espropriazione, dato che la scelta di una sede alternativa è considerata improbabile. Resta comunque un retrogusto amaro anche per gli agricoltori, visto che negli ultimi 40 anni nessuno aveva avuto da ridire sulle gare della Kandahar: l’attuale opposizione è quindi strettamente legata al sospetto di voler ottenere visibilità pubblica e mediatica.

Kai Rebmann