L’ADAC premia le località sciistiche delle Alpi
Ogni anno l’ADAC pubblica la sua SkiGuide, per offrire a chi trascorre le vacanze invernali i consigli e le tendenze più aggiornati sulle località sciistiche delle Alpi. L’edizione attuale, «ADAC SkiGuide 2010», è disponibile da subito in commercio o direttamente presso l’ADAC. Da anni, tra i punti di forza della guida c’è la classifica delle migliori località sciistiche delle Alpi, valutate nelle categorie sci alpino, sci di fondo, accoglienza per le famiglie e «rivelazione dell’anno». Come ormai da tradizione, le località sciistiche dell’Austria e della Svizzera si distinguono nettamente dalla concorrenza più diretta delle Alpi.
L’ADAC premia le località sciistiche delle Alpi
Data: 02.10.2009
Nella categoria sci alpino, l’ADAC assegna il punteggio più alto alla località di Zermatt, ai piedi del Cervino. La località svizzera ha conquistato la giuria sia con piste preparate alla perfezione e uno scenario da sogno ai piedi del Cervino, sia con un’infrastruttura impeccabile di impianti di risalita, skilift e hotel a Zermatt. Non hanno ottenuto risultati molto inferiori le località dell’Ötztal (Alto Adige) e delle Trois Vallées (Francia); quest’ultima è considerata la più grande area sciistica del mondo.
Per valutare l’accoglienza delle famiglie, l’ADAC ha prestato particolare attenzione alla presenza di scuole di sci certificate e di piste e tracciati adatti ai bambini. Secondo la giuria indipendente, quest’inverno i criteri sono soddisfatti al meglio nella valle dello Stubai (Austria), seguita dalle località di Villars-sur-Ollon (Svizzera) e del Plan de Corones (Alto Adige). Per lo sci di fondo, secondo l’ADAC, è ancora una volta la Svizzera a offrire la migliore esperienza sportiva invernale, con la località dell’Engadina / St. Moritz. Al secondo e al terzo posto si colloca l’Austria, con le regioni di Seefeld e Schladming.
In generale, però, gli sport invernali sulle Alpi sono sinonimo di qualità eccellente e di spensierato divertimento sulla neve; le località sciistiche più rinomate si distinguono quindi, tutt’al più, per differenze minime. Anche nei prossimi anni l’ADAC terrà d’occhio le località sciistiche delle Alpi, contribuendo così a mantenere costantemente elevata la qualità delle vacanze invernali.