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Il Canton Ticino aiuta i suoi comprensori sciistici

I cinque comprensori sciistici di Airolo, Bosco Gurin, Carì, Nara e Campo Blenio, nel Canton Ticino, ricevono un ulteriore sussidio statale di 4,5 milioni di franchi svizzeri (circa 3 milioni di euro). Lo ha deciso il Parlamento ticinese, anche se circa un quarto dei deputati si è espresso contro questo aiuto finanziario. Il sussidio è stato vincolato alla condizione che il denaro possa essere utilizzato esclusivamente per la manutenzione e la cura degli impianti di risalita e delle funivie dei comprensori sciistici di Airolo, Bosco Gurin, Carì, Nara e Campo Blenio.

Gli impianti di risalita e le funivie furono costruiti già negli anni Settanta e da allora sono costati al Ticino circa 70 milioni di franchi svizzeri (46 milioni di euro); per questo motivo, l’anno scorso i contributi ai comprensori sciistici citati, situati nelle Alpi svizzere, avrebbero dovuto essere erogati per l’ultima volta. Il ripensamento dei deputati è dovuto soprattutto alla condizione che vengano coperte esclusivamente le spese di manutenzione e cura. I parlamentari dei Verdi e di La Sinistra in Ticino non hanno comunque cambiato idea e hanno mantenuto il loro voto contrario.

Ad Airolo e Carì, tuttavia, il futuro dei comprensori sciistici locali resta appeso a un filo anche dopo la promessa di aiuti finanziari del Ticino. A quanto pare, le società che gestiscono gli impianti di risalita e le funivie di Airolo e Carì sono sull’orlo del fallimento. La stagione dovrà iniziare in tutti e cinque i comprensori sciistici entro Natale al più tardi; in caso contrario, i sussidi statali saranno congelati e non verranno versati. I comprensori sciistici hanno meno problemi con gli hotel in Ticino, che sono aggiornati per quanto riguarda dotazioni e servizi e attendono con impazienza l’inizio della stagione sciistica.

Il Canton Ticino aiuta i suoi comprensori sciistici
Il Canton Ticino aiuta i suoi comprensori sciistici

Data: 23.09.2009