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La Coppa del mondo di sci si trasferisce a Schladming

Nel fine settimana, la località finlandese di Levi avrebbe dovuto ospitare una tappa della Coppa del mondo di sci. Ma Frau Holle, la personificazione della neve nelle fiabe tedesche, non si è fatta vedere: la neve non è sufficiente. È stato quindi necessario cambiare programma all’ultimo momento. Al posto di Levi, si gareggerà alla Reiteralm, vicino a Schladming.

La Reiteralm, in posizione favorevole

Alla Reiteralm, situata in una posizione favorevole, si scia già da settimane. Sono disponibili impianti di innevamento artificiale ad alte prestazioni, in funzione dalla metà di ottobre. Le piste da slalom della Stiria sono pronte. La gara, prevista per il 10 e 11 novembre, dovrebbe quindi svolgersi regolarmente. Lo slalom femminile è in programma sabato, quello maschile domenica. E, secondo le previsioni, questa volta Frau Holle sembra essere dalla nostra parte.

La Coppa del mondo di sci si trasferisce a Schladming
La Coppa del mondo di sci si trasferisce a Schladming

Data: 05.11.2007

Comprensorio sciistico di Schladming

Il comprensorio sciistico di Schladming è molto lieto di ospitare la gara della Coppa del mondo di sci. L’organizzazione, però, deve essere messa a punto in tempi rapidissimi, perché la FIS ha deciso solo nel fine settimana di assegnare la gara alla Reiteralm. I responsabili hanno quindi a disposizione pochi giorni, anziché le solite settimane di preparativi. Circa 300 collaboratori sono al lavoro praticamente giorno e notte. È inevitabile che a volte i ritmi si facciano frenetici.

Una benedizione per la Stiria

Ma tanto impegno dovrebbe dare i suoi frutti. La diretta della televisione austriaca rappresenta una promozione senza pari per il comprensorio sciistico e una benedizione per tutto il turismo in Stiria. Organizzare la gara di Coppa del mondo dovrebbe costare alcune centinaia di migliaia di euro, ma i benefici sono stimati in un valore molte volte superiore.

Naturalmente, la situazione di Levi è tutt’altro che invidiabile. Il conto delle perdite per la regione sciistica finlandese è salato: secondo le prime stime, si aggirerebbe intorno ai 5-10 milioni di euro. È l’altro lato della medaglia.